Professione Porno

Sono un feroce consumatore di filmati porno. Da quando c’è Internet poi, ne ho fatto addirittura una professione. La mia passione è nata alla tenera età di dodici anni. Ricordo che i primi porno li guardavo di nascosto in camera dei miei genitori. Papà nascondeva la sua ricca collezione di videocassette dentro il corredo buono del matrimonio di Mamma.
I primi titoli che hanno popolato i miei pomeriggi da adolescente me li ricordo ancora : “Muli incazzati per cavalle arrapate”, “Un, due, tre, stella. Mi inculo pure quella”, “Luciana la puttana, spinge molto e grida piano”. Più molti altri, ma questi li avevo imparati a memoria. Mio padre, per coltivare il suo hobby, aveva comprato due registratori. Prendeva le videocassetta a noleggio e poi se le copiava sui filmini di famiglia, di quelli che non guardavamo più : matrimoni di lontani parenti, battesimi di nipoti che ormai erano a loro volta diventati zii, anniversari di matrimonio di coppie ormai defunte. La copia del nastro originale veniva fatta con scientifica perizia : il porno iniziava solo dopo qualche decina di minuti del video che lo ospitava. Ecco allora che, nel filmino del compleanno di nonna Maria, nel preciso istante in cui la vecchia scarta il suo regalo, c’è un tizio di colore che martella pesantemente una giovane biondina supermaggiorata. Ormai sapevo che dopo la nonna, ci stava il negro. Nella comunione di mia cugina, dopo il taglio della torta, una ragazza mora veniva sodomizzata da cinque tizi. Nelle nozze d’oro di alcuni parenti, al momento dello scambio dell’anello, due ragazze facevano a turno per prenderlo in bocca ad un ragazzo vestito da operaio. Il mio sfizio era quello di andare a rovistare nei vecchi filmati di famiglia e cercare l’inizio del porno. Avevo creato quaderno, che custodivo gelosamente nel mio cassetto, con tutti i titoli dei film, le rispettive videocassette che li contenevano ed il punto preciso dove iniziavano. Crescendo mi sono creato una videoteca personale. Inizialmente utilizzavo la stessa tecnica: prendevo i film a noleggio copiandoli poi sulle mie videocassette con un registratore VHS a doppia piastra. Una vera raffinatezza per l’epoca. Ricordo che mi costò qualche mese di lavoro e paghette. Successivamente, passai alla sostituzione del nastro originale con quello appena copiato. Poi, alcuni fastidiosi diverbi con il ragazzo della videoteca, mi indussero a interrompere questa pratica. Dal noleggio, passai all’acquisto di materiale presso le edicole ed i centri specializzati. E’ stato con l’arrivo di Internet che ho fatto un grande salto di qualità per la mia professione. Adesso ho una videoteca online e tutti i miei filmati sono ospitati su un server che fisicamente si trova in Ucraina. Sono un professionista perché ho classificato tutti i filmati in base alla loro tipologia e/o tematica principale : due con, due senza, più di due, oppure con l’utilizzo o meno di accessori. Raccolgo poi tutte le schede delle varie attrici tracciandone un curriculum vitae. Oggi, praticamente le conosco tutte, quelle storiche e le nuove leve. Attrici della levatura di Nikki Benz, Krtistal Steal, Gina Lynn, tanto per citarne di alcune nuovissime, oppure vecchie glorie come Danica Collins, Alexi Golden o Nina Hartley; quella che in assoluto considero la migliore. Da poco ho aperto un sito dove chi vuole può vedere e scaricare tutti i film e le filmografie complete di tutte le artiste che ho censito. Ce ne sono già più di mille, ed ogni settimana incremento il database di altre cento artiste. Di questo passo, entro qualche anno saranno più di diecimila. Io non mi masturbo davanti ai miei video, ve l’ho detto, sono un professionista. Giudico la performance fisica e l’interpretazione dell’artista. La partecipazione alla scena per me è molto importante. Molte attrici scopano con lo stesso entusiasmo con il quale una casalinga va a fare la spesa. Quel genere di attrici, non entrerà nel mio archivio. Ce ne sono alcune pessime, altre invece hanno una passione straordinaria; si vede che gli piace quello che stanno facendo. La mia attrice preferita si chiama Jenna Haze, una ragazza americana. Ha iniziato la sua carriera a sedici anni facendo la spogliarellista in un bar, poi a diciotto ha girato il suo primo film porno. Per il suo nome d’arte si è ispirata ad una canzone di Jimi Hendrix : Purple Haze. Io adoro Hendrix. Io adoro Jenna Haze. Frequento molte convention del settore porno, per mantenermi sempre aggiornato sugli ultimi titoli e le nuove artiste. In una di queste incontrai lei : Jenna Haze. Era in uno stand immenso, e stava autografando per i suoi fan la sua ultima fatica cinematografica “Just Jenna”. Dopo una ventina di minuti passati in fila di fronte ad una gigantografia del suo culo, riuscii ad averla davanti e farle i miei complimenti per i suoi film, per la sua recitazione e per l’infinita passione che mette in ogni scena. Senza nemmeno alzare gli occhi, la sua pronta risposta fu :
“Mi stavano solo scopando. Questo è tutto”
Come? E la recitazione, il phatos,  l’immedesimarsi nella parte?  La cortigiana, la schiava dei pirati, la professoressa, l’ufficiale della marina piuttosto che la casalinga. Allora tutta quella preparazione, quell’intenso partecipare?
“They was only fucking me. That’s It”
Furono queste le sue parole. Ero sconvolto, niente in quello in cui avevo creduto in tutti quegli anni era vero, solido, imperituro. Uscii dalla fiera a testa bassa, mentre sfilavo tra da due ali di ballerine trans maggiorate. Raggiunsi l’aereporto senza dire una parola. Le uniche che avevo in testa erano i miei complimenti a Jenna Haze e la sua lapidaria risposta “They was only fucking me”. Presi il volo  all’orario scritto sul mio biglietto, avevo prenotato un posto lato finestrino. Appoggiai la fronte contro il vetro freddo, rimanendo così per qualche ora. La campagna sfilava sotto ai miei occhi. Non pensavo a niente. Solo “They was only fucking me”. Verso metà tragitto mi andai a chiudere nel bagno e mi feci una sega con le foto delle modelle del catalogo “Offerte da prendere al Volo”, piangendo lacrime amare.

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Sono uno scrittore non famoso
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