Lui pensa, Lei che pensa Lui

LUI.
Ho conosciuto questa tizia. Ora ci stiamo facendo una foto con le birre in mano. L’ho abbordata all’open bar, io completamente ubriaco. Stavo facendo la fila per raccattare qualcosa da bere, quando lei mi è venuta a sbattere contro.
“Ballavo, non ti ho visto, scusami” mi ha detto.
Mi ha urlato più o meno questo. O almeno è quello che sono riuscito a capire. Le sue parole erano schiacciate dalla musica che veniva sparata nel locale e dal troppo alcool che avevo in corpo. L’ho osservata un po’ distrattamente, con i colori che le viravano addosso dal rosso al blu, il tutto alternato da una sequenza di luci stroboscopiche che mi stordivano la vista. Che posso dire, sembrava anche una bella figa : i capelli lunghi e scuri, le labbra colorate di rosso, e quel trucco messo su un po’ a caso. Gli occhi mi andarono a finire subito sulla scollatura: non portava il reggiseno. Qualcosa si stava muovendo nei miei pantaloni.
“Non ti preoccupare, prendevo una birra. Ti va una birra?” le ho chiesto.
Che tette però. Oddio, non stanno proprio su da sole, sembrano le palle mosce di un elefante, ma cazzo se mi piacerebbe strizzargliele un po’. Oddio, con quel body sembra un po’ Farrah Fawcett, ma a me gli anni ottanta sono sempre piaciuti!

LEI.
Mi si è accollato questo tizio. Non so perché adesso ci stiamo facendo una foto con questa birra che mi ha messo in mano. Nemmeno la volevo, ne ho bevuto a forza solo un sorso. Stavo ballando e cercavo di rimorchiare il ragazzo che avevo davanti, mi sono girata per strusciarmi un po’ addosso a lui e sono andata a sbattere contro questo biondino. Ero andata a finire tra la calca  che si affaticava a prendere le birre all’open bar. Oggi le danno gratis fino ad esaurimento e questo qui, a giudicare dall’alito, non se ne è fatta sfuggire una. Lo guardo in faccia ed ho come l’impressione che sia scemo, o quantomeno ritardato. Magari durante il parto è rimasto leggermente soffocato dal suo stesso cordone ombelicale ed ha subito un piccolo danno al cervello, o semplicemente la madre doveva essere una di quelle che bevono e fumano anche durante la gravidanza, fregandosene se poi il proprio figlio nasce deforme o ritardato. Ha gli occhi lucidi e  non fa altro che guardarmi le tette. Cazzo, ma che fa adesso, si appoggia pure! Lo sapevo, è ubriaco fradicio e non gli reggono più le gambe. Con la coda dell’occhio cerco il ragazzo che volevo rimorchiare, se mi vede abbracciata al ritardato, me lo posso anche scordare.

LUI.
Mi appoggio un po’ e faccio finta di essere ubriaco. Magari le stimolo un senso di compassione e  risveglio il suo animo da infermiera. Alle donne questa cosa piace molto. Certo, se riuscissi anche a scoparmela, sarebbe una serata perfetta. Ho anche lavato la macchina. Mi dà l’impressione di essere una tipa sportiva, non si offenderà se le propongo del sano sesso da ribaltabile. Poi, è stato il destino a farci incontrare, il colore della mia camicia si intona perfettamente con quello del suo body. Quando si dice il caso!
“Dai, facci un’altra foto! Nel caso l’altra fosse venuta mossa”
Sto iniziando a sudare un po’ le ascelle, spero non se ne sia accorta.

LEI.
Sta diventando veramente insopportabile questo qui. La cosa che più mi infastidisce è la sua camicia, sembra disegnata da un daltonico con il mal di testa. Spero solo che quel fesso del suo amico ci faccia in fretta questa foto, così potrò tornare a strusciami addosso a quell’altro. Mi sembrava fosse cubano, fa che sia un cubano. Una mia amica ci è stata in vacanza a Cuba. Mi ha raccontato di quelle cose, che mi hanno fatto venire le ginocchia molli. Mi ha parlato di certe “dotazioni fuori serie” che da queste parti se le sognano soltanto. Da quel giorno che inseguo ogni mulatto che mi capita a tiro. Altro che questo biondino slavato qui. Eddai!! Scatta questa foto!Sotto il body sento che stanno iniziando a sudarmi le tette, spero che il mulatto non se ne accorga quando sarò di nuovo vicino a lui, altrimenti addio cazzo da urlo e mi toccherà accontentarmi di quello nel cassetto.

LUI.
Ma perché non mi guarda? Perché ha lo sguardo fisso oltre la spalla del mio amico? Ha il ragazzo? Sta con qualcuno? Se fosse la mia ragazza non le permetterei di andarsene in giro conciata così, in modo che tutti le possano guardare le tette!

LEI.
L’ho visto! L’ho visto!! Ho visto il Cubano, sta laggiù. Una stronza le sta ballando vicino, ogni tanto gli si struscia addosso. Ma che si è messo in testa quella.

LUI.
L’ho visto! Ho capito cosa sta guardando! Sta fissando la ragazza che balla con quel ragazzo di colore, la, in fondo al locale. Questo si che è il massimo della sfiga! Per una volta che riesco a rimorchiare una ad una festa, la becco anche lesbica.

LEI.
Ma che fa questo? Sta fissando il mio cubano? Ecco cosa c’era che non andava. E gay! Starà guardando il culo del mio cubano con qualche pensiero di troppo. E’ meglio che vada ora.
“Ehm, senti, grazie della birra, ma devo tornare dalla mia amica che ho lasciato dall’altra parte della pista.”
Certo che gli uomini sono proprio strani

LUI.
Si si, vai pure non ti preoccupare. Beh, almeno la foto me la posso rivendere per buona e raccontarci qualche stronzata su.

“Ciao, grazie per la foto”

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